Sciopero del sesso? Il marito può andare con l’amante
Che lo sciopero del sesso entrasse in tribunale era solo questione di tempo, ma che possa essere la causa dell’intollerabilità della convivenza e giustificare così il divorzio, è rivoluzionario. Così è stata condannata la moglie che aveva fatto il cosiddetto sciopero del sesso, dopo la nascita del primo figlio, correva l’anno 2000. Da lì l’allontanamento emotivo tra i coniugi e la nuova relazione del marito. Nel 2010 la separazione. Lei chiedeva l’addebito al marito, dandogli la colpa della fine del matrimonio, per aver intrapreso una nuova relazione, lui ribatteva che era stato spinto nelle braccia di un’altra donna proprio dalla moglie...
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