Niente più intercettazioni: la Cassazione mette un bavaglio ai giornalisti
La Cassazione sancisce che non possono essere riportati neppure brevi brani di carte d'indagine depositate e non coperte da segreto istruttorio. Dalla Corte di cassazione arriva “un monito ai giornalisti (ai cronisti giudiziari), che in futuro faranno bene ad astenersi a riportare fra virgolette brani anche minimi di atti di indagine“. La sentenza della Terza sezione civile della Suprema corte fissa maglie più strette per la pubblicazione sui media di atti giudiziari non coperti da segreto istruttorio. La sentenza, non ha ad oggetto atti giudiziari segreti, già non pubblicabili per propria definizione, ma le carte depositate, quindi a diposizione delle parti. Carte che, sanciscono i...
Continue reading